Reperti archeologici. Oggetti in terra cotta (Tavola n. XXXI e Tavola n. XXXII)
Contenuto
Si tratta della descrizione manoscritta dei reperti rappresentati nelle tavole allegate
Note
"Questi frammenti derivano da Luni, Libarna, Roma, Napoli, nonché dalle isole di Sardegna e di Paros". Indicazione data dall'artista, sulla camicia del fascicolo originario.
I numeri delle tavole XXXI e XXXII sono ripetuti sui documenti da Varni ma si riferiscono a soggetti diversi
Note data
s.d. XIX secolo (si ipotizza tra il 1838 e il 1880)
Reperti archeologici. Oggetti in terra cotta (Tavola n. XXXI e Tavola n. XXXII)
Contenuto
Particolare di coperchio di urna, in terra cotta, raffigurante una donna addormentata, coperta da una tunica e adagiata su una specie di cuscino. Sotto il disegno è presente l'epigrafe, incisa sul coperchio da cui si deduce la provenienza del reperto da Perugia, indicata dal cav. G.F. Gamurrini nel 1883 a Varni.
Annotazione dell'artista in alto a destra: "Tavola XXXI".
Reperti archeologici. Oggetti in terra cotta (Tavola n. XXXI e Tavola n. XXXII)
Contenuto
Particolare di bassorilievo di urna, in terra cotta, raffigurante quattro combattenti, di cui tre, muniti di spade e scudi, e uno centrale, nudo, con un panno come cintura e con in mano un aratro, usato come arma verso il suo avversario; il reperto è proveniente da Perugia come il precedente e è facente parte della collezione di Varni.
Annotazione dell'artista in alto a destra: "Tavola XXXII".