Disegno di statua in terra rossa, raffigurante Venere, in piedi, con capelli ondeggiati e velo e tre figure di cui una sulla spalla e due ai fianchi ; lei con il braccio sinistro tiene una cesta di vimini e con il braccio destro tiene un oggetto, forse una paletta per seminare nei campi. Sulla spalla sinistra compare un genietto, forse Eros, e ai piedi, sulla sinistra, un amorino alato, forse Imeros o Cupido e sulla destra l'altro amorino, forse Anteros ossia il Contro-Amore. Il reperto fu ritrovato presso l'antico Cornus, poi S. Caterina di Palinuri.
Annotazione dell'artista in alto: "Tavola IV".